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Dorsale del Triangolo Lariano
Da Brunate a Bellagio
Prealpi Lombarde
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Breve Descrizione
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Un mini-trekking di due giorni che si svolge con
partenza da Brunate e arrivo
a Bellagio. L'itinerario è lungo, se affrontato
integralmente per cresta (arriva a sfiorare i 40 km.) e
con dislivello notevole (quasi 2000 m). Peraltro, se
affrontato senza neve, non presenta nessuna difficoltà
tecnica. Ci sono alcune opzioni per il pernottamento.
Ideale è il Rifugio Stoppani, noi abbiamo dormito
(compiendo una breve deviazione al Pian del Tivano
all'albergo Dosso).
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Brunate 715 m.
salendo da Como con la funicolare. |
| Dislivello: |
1° giorno 900 m. c. - 2° giorno
800
m. c. |
| Difficoltà: |
E. |
| Percorrenza: |
1° giorno 7 h. - 2° giorno
6 h e 30 min. |
| Periodo Consigliato: |
Primavera e autunno. |
| Ultima salita: |
15-16 maggio 2010 |
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Accesso
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Da Genova si segue l'autostrada A/ fino a Milano dove
seguendo la tangenziale ovest si prende l'A9 fino all'
uscita di Como sud. Date le problematiche di parcheggio
a Como è meglio uscire qui e lasciare l'auto nel
parcheggio della stazione di Como Camerlata. Si prende
il treno delle Ferrovie Nord fino al capolinea dei Como
lago (due fermate) Qui scesi dalla stazione in pochi
metri si è alla partenza della funicolare che porta da
Como a Brunate, dove parte il nostro itinerario. Al
ritorno è possibile rientrare a Como con i pullman di
linea oppure con il battello. Riprendendo poi a Como il
treno in senso inverso si ritorna a Camerlata. |
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It. 1° giorno: Brunate - Pian del
Tivano
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Si prende il sentiero segnalato con bandierina bianco
rossa 1 che segue una stradina pedonale fino a S.
Maurizio e al Faro Voltiano. Si prosegue sull'asfalto
fino al Rifugio Cao dove termina la strada. Proseguendo
su sterrata si arriva al primo bivio dove a sinistra si
sale al Pizzo Tre Termini m. 1144. Si continua sulla
costiera fino a raggiungere il M. Boletto m. 1238. Si
ridiscende fino alla Bocchetta di molina per risalire
fino in vetta al M. Bolettone m. 1318. Si ridiscende
seguendo sempre la costiera fino alla Bocchetta di Lemma
(dove nei pressi sorge la Capanna Mara). Si prosegue in
direzione del M. Palanzone che si raggiunge dopo aver
superato la Bocchetta di Palanzo. Dal M. Palanzone m.
1436 si scende seguendo la cresta fino al M. Bui e alla
Bocchetta di Caglio. Da qui noi siamo scesi al Pian del
Tivano passando per i Piani di Nesso ( mentre
l'itinerario di dorsale prosegue verso la Colma di
Sormano e l'Alpe Spessola. (
7 h, 900 m. di dislivello.)
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It. 2° giorno: Pian del Tivano -
Bellagio
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Seguiamo la strada carrozzabile che porta
brevemente al bivio per l' Alpetto di Torno. Da qui si
segue il segnavia 1 che salendo nel bosco ci porta
compiendo un lungo ma panoramico giro in vetta al M. San
Primo m. 1686 passando per l'Alpe Spessola e la
Bocchetta di Terrabiotta. dalla vetta si scende il
ripido sentiero nel bosco che porta al Rifugio Martina
(ottima polenta "uncia"). Dal rifugio si segue
brevemente la stradina fino ad un bivio che porta a
scendere un prato dove un sentiero dovrebbe seguire il
filo della cresta (noi in verità siamo scesi seguendo
delle tracce a mezzacosta nel bosco fino ad arrivare a
Paum dove siamo scesi per proseguire ora su sterrata e
ora su asfalto fino a Brogno e da qui per villette e
stradine fino a Perlo e poi al borgo di S. Giovanni (Bellagio)
dove abbiamo preso l'autobus che in un'ora ci ha
riportato a Como. In alternativa da S. Giovanni si segue
la strada asfaltata fino all'imbarcadero di Bellagio e
si ritorna a Como con il battello (2 ore e mezza). ( 6
h e 30 min., 800 m. di dislivello.)
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