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Lasciata l'auto a lato della strada proveniente dal
Passo del Gavia si scende brevemente fino al ponte sul torrente Gavia,
superatolo si raggiungono i ruderi nato del vecchio rifugio
Gavia. Si ignora una deviazione, affacciandoci nei pressi di una sella
sulla splendida Valle del Dosegù. Da qui
si scende e il sentiero si inoltra nella valle attraversando il torrente che
scende dal Ghiacciaio della Sforzellina e
successivamente quello che si origina dalla Vedretta di
Val Umbrina alla nostra destra. Si sale in questa direzione,
sulla traccia di sentiero tra detriti e sfasciumi. Percorso
un ripido tratto, che risale un pendio morenico, l'itinerario incontra
dei laghetti alpini posti al limite inferiore
della Vedretta del Vallumbrina. Ora la traccia si
mantiene alla destra del ghiacciaio,
costeggiando il costone meridionale della Cima di Val
Umbrina. Giunti ad una quota di
circa 3000 metri, si lascia
la vedretta alle nostre spalle e, verso sinistra,
si risale una vecchia traccia di guerra sino a
raggiungere la cresta ove sorge il bivacco Ortles. Da
qui seguendo la cresta verso sinistra in mezzora si è
sulla vetta. Il percorso è reso estremamente suggestivo dalla
presenza dei ruderi dei baraccamenti del fronte di
guerra. Dalla vetta si gode di un ottimo panorama a
360°: Pizzo Tre Signori, S.Matteo, Tresero,
Adamello e Presanella. (3 h
e 30 min.).
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