Avvertenze
Difficoltà
Dislivelli
Meteorologia in montagna
ESCURSIONI
HOME

Clicca sulla foto per visualizzare la galleria completa della salita alla Vallumbrina

Clicca sulla foto per vedere tutte le altre.

 

 

 

C. e P. di Vallumbrina m. 3222 - 3225

Alpi Retiche

Breve Descrizione

Pizzo di Vallumbrina m. 3225 Alpi retiche
Clicca sulla foto per ingrandirla


Una bella salita tra ghiacciai e vedrette con stupenda vista sul ghiacciaio del Dosegù e sulle vette circostanti, tra cui la Tresero e la S. Matteo. L'itinerario passa dal Bivacco Battaglione M. Ortles, ricostruito negli anni '70 sui ruderi di una baracca della Grande Guerra.

Note Tecniche

Località di partenza: Rifugio Berni al Passo Gavia m. 2550 c.
Dislivello: 800 m. c.
Difficoltà: EE.
Percorrenza:  3 h  e 30 min. + 2 h  e 45 min. c. per il ritorno.
Periodo Consigliato: Giugno - ottobre.
Ultima salita: 27  luglio 2009
 

Accesso

Clicca sulla carta per l'itinerario della salita al vallumbrina
Clicca sulla mappa per ingrandirla


Dalla Val Camonica passando per Edolo e Ponte di Legno, e da qui in circa 17 km). Al Rifugio Berni, situato a Nord del Passo (m.2621) sui pianori sottostanti a m. 2550.
 

Itinerario

Lasciata l'auto a lato della strada proveniente dal Passo del Gavia si scende brevemente fino al ponte sul torrente Gavia, superatolo si raggiungono i ruderi nato del vecchio rifugio Gavia. Si ignora una deviazione, affacciandoci nei pressi di una sella sulla splendida Valle del Dosegù. Da qui si scende e il sentiero si inoltra nella valle attraversando il torrente che scende dal Ghiacciaio della Sforzellina e successivamente quello che si origina dalla Vedretta di Val Umbrina alla nostra destra. Si sale in questa direzione, sulla traccia di sentiero tra detriti e sfasciumi. Percorso un ripido tratto, che risale un pendio morenico, l'itinerario incontra dei  laghetti alpini posti al limite inferiore della Vedretta del Vallumbrina. Ora la traccia si mantiene alla destra del ghiacciaio, costeggiando il costone meridionale della Cima di Val Umbrina. Giunti ad una quota di circa 3000 metri, si lascia la vedretta alle nostre spalle e, verso sinistra, si risale una vecchia traccia di guerra sino a raggiungere la cresta ove sorge il bivacco Ortles. Da qui seguendo la cresta verso sinistra in mezzora si è sulla vetta. Il percorso è reso estremamente suggestivo dalla presenza dei ruderi dei baraccamenti del fronte di guerra. Dalla vetta si gode di un ottimo panorama a 360°: Pizzo Tre Signori,  S.Matteo, Tresero, Adamello e Presanella. (3 h e 30 min.).

Ritorno

Si segue a ritroso l'itinerario di salita. ( 2 h. e 45 min.c.).


Ritorna alla pagina delle ESCURSIONI 
 
Ultimo Aggiornamento: 21 agosto, 2009