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Una gita indimenticabile...


Il foto-racconto di una gita sociale come molte altre, ma con una bella sorpresa.


Domenica mattina si parte in gita sociale, siamo in 22, dopo le defezioni di chi non si fida del tempo, alla volta del Monte Alfeo in Val Trebbia. Risalendo la Val Bisagno avvolti nella "maccaja" con qualche pioviggine, il mio pensiero andava alla telefonata del giorno precedente con Achille Pennellatore di Sanremo meteo Portosole, che mi rincuorava: "Vai tranquillo che oltre i 1200/1400 metri c'è il sole!"
Arrivati a Montebruno, facciamo una sosta per la colazione. Ora la pioviggine  si è pure trasformata in pioggia, debole, da coalescenza, ma sempre pioggia.
Poi a Gorreto, dove siamo partiti per l'escursione, non pioveva e il cielo ancora coperto lasciava presagire qualche sorpresa, (che mi sono tenuto per me).

 
Salendo l'antica mulattiera che porta al borgo di Bertone si possono notare gli ancora validi "muretti a secco".

 

Si sale al caldo in maniche corte, siamo a gennaio e, prima di arrivare in paese, il cielo sembra parlarci.....

Si sale ora la temperatura è cambiata, ci vuole la giacca a vento, siamo immersi nella nebbia, ma non fitta e "grassa", per niente "umida", sottile e.....

....dopo cento/duecento metri di dislivello, ecco il "miracolo", (da me tanto atteso!).

Sbuchiamo a quota 1400 metri sopra le nuvole e lo spettacolo unito al sole che ci scalda, (nuova inversione termica e di nuovo in maniche corte) riempie di gioia tutto il gruppo. Non vi racconto i commenti entusiasti delle persone che erano con me! Andavano da: "il capogita ha un culo...." a: "lo avevi detto da giovedì che c'era il sole in cima!".

Ecco intorno spuntare qualche cima, sembrano isole, dal mare di nuvole: si vede in fondo la vetta del Monte Antola.

Qui in fondo la Val D'Aveto: si vedono i gruppi del Monte Ragola e del Monte Maggiorasca separati dal Passo dello Zovallo.

Verso sud e la Val Trebbia il nostro compatto mare di nuvole.

Altra panoramica verso i gruppi del Monte Antola e del Monte Carmo, (sulla destra).

Sulla vetta del Monte Alfeo a quota 1651 metri, la sosta per il pranzo si è protratta per oltre due ore, al caldo sole, a gustarci oltre  il meritato panino, anche il panorama splendido, (che arrivava fino alle Alpi centrali).

Anche la nebbia in basso, il nostro "mare di nuvole", piano piano retrocede, il vento inizia a soffiare da nordovest e la Val Trebbia inizia a ripulirsi...  

...regalandoci la discesa fino a Gorreto al sole.

Poco prima di arrivare a Gorreto, quasi al tramonto, il Monte Alfeo ci regala un'ultima immagine, con la vetta quasi nascosta dalle cime degli alberi.

In questa bellissima giornata passata insieme a molte persone, ho visto anche qualche amico arrivare in vetta commosso  per lo spettacolo, e anch'io, nonostante non era il primo e non sarà sicuramente l'ultimo, lo ero.....

Paolo Muzio


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