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M. Tagliaferro m. 2964
Alpi Pennine
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Breve Descrizione
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Un monte imponente e molto panoramico a cospetto del versante
sud-est del
M. Rosa. Una tra le cime più conosciute della Val Sesia
che non presenta itinerari molto accessibili. La sua
salita è lunga e molto faticosa per il dislivello e per
il terreno in alcuni tratti molto infido e scivoloso.
L'itinerario descritto è il più breve e con meno
dislivello e sale dalla Val Sermenza.
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Rima m. 1420 c. |
| Dislivello: |
1550 m. c. |
| Difficoltà: |
EE |
| Percorrenza: |
4 h + 3 h per il ritorno. |
| Periodo Consigliato: |
Giugno ottobre. |
| Ultima salita: |
26 agosto 2007 |
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Accesso
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Da Genova Voltri con l'autostrada A26 fino all'uscita
di Romagnano Sesia. Si segue la S.S. 29 che risale la
Val Sesia si supera Romagnano Sesia, Serravalle Sesia,
Borgosesia, Varallo fino al bivio a destra per Rimasco.
Al successivo bivio a sinistra per Rima.
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Itinerario
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Si lascia l'auto nel parcheggio di Rima. Si entra nel paesino e lasciando la fontana al centro della piazzetta sulla sinistra si seguono le indicazioni G.T.A. Imboccato il sentiero, si attraversa il ponte sul torrente Sermenza
e si piega verso destra. Poco più avanti si incrocia un
altro bivio, seguendo le indicazioni del cartello, una tabella di legno,
si prende a sinistra. Si sale nel bosco
con stretti e ripidi tornanti fino ad arrivare ad un
bivio
FOTO. Qui bisogna abbandonare il sentiero 96 che
porta al Rifugio Ferioli e prendere il sentiero (segn.
318) che scende
lievemente a sinistra. Si prosegue in falsopiano per poi
salire fino all'Alpe Scarpia si sotto e successivamente
all'Alpe Scarpia di Sopra. Si prosegue ancora nel bosco
ripido fino a uscire su di una radura dove ci appare il
M. Tagliaferro. Si prosegue ancora per pascoli fino a
sbucare sul Passo del Vallarolo m. 2332. Qui
tralasciamo il sentiero che scende a sinistra e
proseguiamo in direzione del Passo del Gatto che vediamo
di fronte a noi sopra un ripidissimo pendio erboso.
Saliamo prima dolcemente poi sempre più erto con stretti
tornanti nell'erba e qualche passaggio scivoloso fino all'arrivo sul Passo del
Gatto a quota 2700 m. c., tra il
Dosso Grinner e il versante meridionale del M.
Tagliaferro. Il sentiero, sempre segnato con bandierine
giallorosse, prosegue a mezzacosta tagliando il ripido
pendio meridionale del monte per poi risalire ripido, fino a
prendere la cresta meridionale che seguiamo
brevemente fino alla madonnina di vetta. (4 h).
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Ritorno
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Per l'itinerario di salita. ( 3 h.).
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