Clicca sulla foto per vedere la galleria
completa |
Piz da Lech m. 2910
Dolomiti (Gruppo del Sella)
|
Breve Descrizione
|
|

Clicca sulla foto per ingrandirla
|
Una cima panoramica, un itinerario breve e molto
frequentato. La salita non presenta grosse difficoltà
anche se bisogna superate uno scalino verticale di 10
metri attrezzato con staffe metalliche.L'itinerario proposto
parte dal rifugio Kostner al Vallon che si può
raggiungere con gli impianti di risalita da Corvara in
20 minuti. |
|
Note Tecniche
|
| Località di partenza: |
Rifugio Franz Kostner al Vallon m.
2550 c. |
| Dislivello: |
450 m. c. |
| Difficoltà: |
EEA |
| Percorrenza: |
1 h e 30 min. c. + 1 h
c. per il ritorno. |
| Periodo Consigliato: |
giugno - settembre. |
| Ultima salita: |
9 settembre 2007 |
|
|
Accesso
|

Clicca sulla mappa per ingrandirla
|
Il Rifugio Franz Kostner al
Vallon è facilmente raggiungibile in circa
20' da Corvara usufruendo degli impianti di risalita del
Boè.Lo stesso è anche raggiungibile in circa 2 ore
dal Passo di Campolongo m. 1875, seguendo il segnavia
636/637 passando per i caratteristici spuntoni dei "Bec
de Roces" |
|
Itinerario
|
|
Dal rifugio Kostner si segue il sentiero che scende
verso destra nel circo detritico sotto le pareti del
Sasso delle Nove, Sasso delle Dieci e Piz da Lech, a
destra si incontra la traccia che proviene dalla
Seggiovia del Vallon, fino a pervenire alla base della
parete sud del Piz da Lech in una conca prativa dove
troviamo un bivio con palina segnaletica (quella della
foto nel titolo). Si prosegue a destra tralasciando a
sinistra la traccia che sale verso le due vie ferrate
del Vallon e del Piz da Lech. Si prosegue verso la base
della parete in direzione di un canalino franoso che si
supera aiutati dal cavo metallico e per una successiva
cengia rocciosa (cavo) si guadagna il colmo della costa
erbosa dove incontriamo il sentiero che proviene dalla
stazione della Cabinovia del Boè a Crep de Mont. (palina
segnaletica) Risalendo la costa erbosa verso sinistra
incontriamo subito l'unica vera "difficoltà" della
salita: un salto roccioso verticale di circa 10 metri
attrezzato con cavo e staffe metalliche. Superato il
salto si prosegue ancora con un breve tratto attrezzato
che porta sul risalto detritico superiore che si risale
con la traccia di sentiero che risale, con numerosi
tornanti, fino alla base della cresta terminale che si
risale facilmente seguendo i segnavia bianco-rossi (1 h
e 30 min. c. 450 m. dislivello).
|
|
Ritorno
|
|
Si ritorna per l'itinerario di salita. ( 1 h c.).
|
|
|