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Cimon del Latemar m. 2846
Dolomiti (Gruppo del Latemar)
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Breve Descrizione
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Un' escursione che porta sulla vetta più alta
del gruppo del Latemar. |
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Parcheggio nei pressi del Passo di
Pampeago all'Alpe omonima m.2000 c. |
| Dislivello: |
1200 m. c. |
| Difficoltà: |
EE |
| Percorrenza: |
7/8 h c. per l'anello
completo. |
| Periodo Consigliato: |
giugno - settembre. |
| Ultima salita: |
30 giugno 2007 |
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Accesso
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Da Tesero si seguono le
indicazioni per Stava e da qui per l'Alpe di Pampeago.
Continuando sulla strada, ora sterrata, si prosegue fino
poco prima del Colle Pampeago, dove si lascia l'auto nei
pressi di due Baite Rifugio. |
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Itinerario
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Dal parcheggio, poco prima del Passo di Pampeago si
prende la stradina che sale verso destra (segnavia
bianco-rosso n° 516 verso il Rifugio Torre di Pisa). Di
fronte a noi si para lontano il crinale che dovremo
superare dove sorge il Rifugio e oltre ci permette di
entrare nella zona del Latemar.Con un'ultimo tratto più
ripido si arriva al Rifugio. Ora si scende superando le
guglie naturali tra cui una somigliante alla famosa
torre toscana. Si scende per raggiungere l'anfiteatro
del Latemar, la nostra vetta si vede di fronte, ancora
lontana. Si continua traversando, lasciandoci sulla
sinistra due bivi, il primo per la forcella dei Camosci
e il secondo per la forcella dei Campanili. Si continua
traversando verso destra fino a trovarsi sotto la
verticale della vetta che si risale per sfasciumi con
una faticosa salita fino ad arrivare sulla vetta. (4 h c. 1200 m. dislivello).
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Ritorno
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Si ritorna per l'itinerario di salita fino al bivio
per la Forcella dei Camosci, che si prende, salendo sulla
destra fino alle stretto intaglio roccioso del colle. Da
qui si scende
aiutati da un cavo metallico. Si prosegue seguendo il
sentiero che porta molto a destra con un lungo giro,
passando in un vallone contornato da guglie, per poi
scendere ripidamente per raggiungere il vallone
sottostante (segn. 23) che ci riporta, ora verso
sinistra con sentiero e, infine, una sterrata al
Passo Pampeago e alle auto.( 3 h e 30 min. c.).
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