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Cima D'Asta m. 2847

Dolomiti (Gruppo dei Lagorai)

Breve Descrizione

Verso la Cima D'Asta
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Un' escursione che porta sulla vetta più alta del gruppo dei Lagorai. Una salita lunga e faticosa per il dislivello ma che permette, una volta raggiunta la vetta uno spettacolo per il panorama sulle cime circostanti. (Purtroppo non è stato il caso di questa salita con cielo coperto da nubi basse).

Note Tecniche

Località di partenza: Parcheggio nei pressi della Malga Sorgazza m.1410 c.
Dislivello: 1550 m. c.
Difficoltà: EE
Percorrenza: 4  h  e 30 min. c. + 3 h c. per il ritorno.
Periodo Consigliato: giugno - settembre.
Ultima salita: 1 luglio 2007

Accesso

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Da Trento o da Bassano del Grappa si percorre la Valsugana fino nei pressi di Borgo. Dal paese di Castelnuovo, si seguono le indicazioni per Strigno e successivamente per Tesino. All'altezza dell'abitato di Pieve Tesino si seguono a sinistra le indicazioni per la Val Malene.Si percorre tutta la valle fino al parcheggio di Malga Sorgazza.

Itinerario

Dal parcheggio si segue la stradina sterrata 327 che costeggia un laghetto artificiale e sale  nel bosco. A quota 1500m si supera la deviazione a destra (386), mentre noi si prosegue sullo sterrato fino al primo tornante a sinistra (m. 1650 stazione a valle della teleferica del rifugio O. Brentari) dove prendiamo il sentiero che sale nel bosco (sempre 327), abbandonando la stradina salendo nell'ampio vallone che scende dal rifugio. Si continua a salire di quota e il percorso fino al rifugio è ora in buona parte visibile. Si arriva dove sorge il rudere della Capanna del Pastore e il sentiero 327 si biforca. Noi seguiamo in salita il sentiero denominato dei "Lastoni" che sale su placche moderatamente inclinate. In discesa seguiremo invece l'altro detto il "Trodo dei Aseni" (327b), comunque entrambe le varianti si ricongiungono a quota 2400m, transitano per la sponda sud del lago di cima d' Asta e arrivano sul panoramico balcone naturale del rif. Ottone Brentari in circa 1 ora di cammino (m2473 - 3h 00'). Dal rifugio seguendo il segnavia 364 si sale in circa 30 minuti alla "Forzeleta" (m2680 - 3h30'). Un cartello avverte che il successivo tratto in discesa (circa 80m di perdita di quota) è un sentiero attrezzato: si tratta di un tratto ripido ed esposto provvisto di cavo metallico che senza neve o ghiaccio non pone particolari problemi.  Si scende nel Vallon di Cima d' Asta, con il sentiero che passa in mezzo a grossi massi, e si punta verso nord in direzione della forcella dei Diaoli senza però raggiungerla. A quota 2680m circa, ignoriamo i segni su un masso, e saliamo ripidi a sinistra in direzione ovest sfruttando, le scalinate di roccia della guerra che rimontano la dorsale est fino alla Cima d' Asta . (4 h e 30 min. c. 1550 m. dislivello).

Ritorno

Si ritorna per l'itinerario di salita. Dal Rifugio Ottone Brentari si può scegliere il sentiero 327b ("Trodo dei Aseni" invece che quello dei "Lastoni".( 3 h c.).


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Ultimo Aggiornamento: 9 agosto, 2007