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M. Scaletta m. 2840
Alpi Cozie
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Breve Descrizione
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Bella e panoramica montagna, massiccia, di sapore
dolomitico, sulla cui cima vi sono i resti di postazioni
militari. Per la salita è necessaria anche una torcia
elettrica per il passaggio di un tratto in galleria.
Tutto il tracciato dal Colle Scaletta alla cima si snoda
lungo opere militari dell'ultimo conflitto mondiale. Vi
sono i resti di un bunker semidistrutto sulla vetta e
poco sotto la stazione di una teleferica.
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Bivio a quota 1900 m.
c. sulla strada che sale a Prato Ciorliero |
| Dislivello: |
950 m. c. |
| Difficoltà: |
EE |
| Percorrenza: |
3 h e 30 min. + 2 h e 30 min. per il ritorno |
| Periodo Consigliato: |
Giugno-ottobre. |
| Ultima salita: |
29 luglio 2007 |
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Accesso
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Da Genova con l'autostrada A10 prima,
poi A6 fino a Mondovi. Da qui si continua in direzione
Cuneo. Superatolo si prende poi per Dronero e la
Val Maira che si risale fino ad Acceglio dove si prende
il bivio sulla sinistra per il Vallone di Unerzio e lo
si risale tutto fino a superare i bivi per
Pratorotondo e Viviere e oltre la strada, ora sterrata,
fino in prossimità di un bivio, poco prima del ponte sul
torrente Unerzio, (paline segnaletiche) dove parte il
sentiero S10 per il Colle Scaletta. |
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Itinerario
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Lasciata l'auto in prossimità del bivio sopracitato,
prima del ponte sul torrente Unerzio ( m. 1900 c.) si
prende il sentiero segnato S10. Si parte salendo sulla
sponda sinistra orografica in un bosco di larici per poi
inoltrarsi nel vallone denominato Costa Denti (si può
intuire guardando la frastagliata cresta che abbiamo
sulla destra), per arrivare, salendo più ripido, ora
verso nord in mezzo a pietraie, al Passo dell’Escalon
2415 m. Da qui il sentiero prosegue salendo, con un
lungo semicerchio a sinistra, sotto il versante est del
M. Scaletta fino ad arrivare al Colle Scaletta m. 2614.
Ora inizia la parte più “impegnativa”. Dal Colle si
prende a sinistra il sentiero denominato Roberto
Cavallero SRC (che si incontra incontra poco prima del
Colle Scaletta proveniente dal Colle Feullias) segnalato
con tacche di vernice rossoblu. Si sale con la traccia
per sfasciumi fino a raggiungere la base rocciosa del
monte dove, come per incanto ,si apre una piccola
galleria scavata nella roccia (pila frontale!) che ad
angolo, permette di uscire sul versante opposto. Qui un
traverso su un ripido canale porta a salire la cresta e
poi riattraversare il canale nei pressi di una stretta
trincea che porta con un’ ultima salita su detriti, alla
croce e al bunker semidistrutto sulla vetta. (3
h e 30 min. c.)
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Ritorno
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Per l'itinerario di salita. (2 h e 30 min.c.).
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