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Rocca la Meja m. 2831

Alpi Cozie

Breve Descrizione

L'avancorpo della Rocca La Meja dal vallone Margherina  Alpi Cozie
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Bella e panoramica montagna, molto frequentata, massiccia e  di sapore dolomitico, attrae per la sua forma slanciata. Facilmente raggiungibile dal versante sud per una cengia detritica e un canalino incassato, che richiedono comunque prudenza per il terreno detritico e scivoloso. (Attenzione alla caduta di pietre! Casco consigliato). Itinerario breve ma di soddisfazione. (Ancor più breve se si parte dal Colle d' Ancoccia)

Note Tecniche

Località di partenza: Colle di Preit 2080 m. c. sulla strada che sale da Preit.
Dislivello: 850 m. c.
Difficoltà: F, un passaggio di II°  (Casco consigliato).
Percorrenza: 2 h e 30 min. + 1 h  e 45 min. per il ritorno.
Periodo Consigliato: Giugno-ottobre.
Ultima salita: 16 settembre 2007
 

Accesso

Carta Rocca la Meja Alpi Cozie
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Da Genova  con l'autostrada A10 prima, poi A6 fino a Mondovi. Da qui si continua in direzione Cuneo. Superatolo si prende  poi per Dronero e la Val Maira che si risale superando Stroppo fino al bivio, a Ponte Marmora, a sinistra per Canosio Marmora. Si segue tutta la strada in direzione Canosio, fino alla borgata di Preit e si continua sull'asfalto fino dove esso termina, al Colle di Preit, dove nelle vicinanze sorge l'agriturismo La Meja.

Itinerario

Lasciata l'auto in prossimità del colle, (parcheggio), si prende la strada sterrata a sinistra ( tralasciando a destra quella che sale verso l'altipiano della Gardetta) che scende brevemente verso l'Agriturismo "La Meja" e si porta nel vallone sottostante della Margherina. Si risale il vallone passando vicino a due baite, avvicinandoci sempre più alle pareti meridionali della Rocca. Si prosegue su chine erbose in direzione dell'evidente cengia erboso-detritica che risale verso destra. La traccia (ometti e segni gialli) risale ora per detriti, (incontrando il sentiero proveniente dal Colle d'Ancoccia) fino alla base della parete dove inizia la cengia. Si sale su per la parete superando un passaggio roccioso (I°) che porta sulla cengia che taglia in diagonale verso destra e che si risale tutta per tracce fino alla base della cresta sud-est. Qui si svolta a sinistra addentrandoci nel canalino detritico finale. Si risale il canalino fino ad un salto roccioso che lo interrompe. Si supera questo passaggio (pochi metri di II° neve persistente anche a luglio) e si continua nella parte successiva del canale, fino ad un secondo colletto e, da qui, verso destra, in breve per sentiero ripido, alla vetta. (2 h e 30 min. c.)

Ritorno

Per l'itinerario di salita. (1 h e 45 min. c.).


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Ultimo Aggiornamento: 18 settembre, 2007