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M. Pal Piccolo m. 1866

Alpi Carniche

Breve Descrizione

il Monte Pal Piccolo
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Questa vetta è disseminata di resti di opere belliche della Prima Guerra Mondiale. Molti itinerari salgono su questo monte. Qui è descritto un anello che sale dal versante austriaco, seguendo l'itinerario storico, e ridiscende dal versante italiano.

Note Tecniche

Località di partenza: Passo di Monte Croce Carnico m. 1360
Dislivello: 550 m. c.
Difficoltà: EE
Percorrenza: 2 h e 30 + 1 h e 30 min. per il ritorno
Periodo Consigliato: Luglio - ottobre.
Ultima salita: 17 luglio 2008
 

Accesso

Traccia GPS dell' anello del M. Pal Piccolo
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Dall’ A23, uscire al casello di Tolmezzo prendere la SS 53 Carnica in direzione di Tolmezzo. Seguire le indicazioni per l'Austria oltre Paluzza fino a dopo l'abitato di Timau, in direzione del Passo di Monte Croce Carnico.

Itinerario

Dal passo di Monte Croce Carnico (m 1360, ampio parcheggio), si prosegue verso il confine austriaco fino al piazzale dove è ubicata la grande pala eolica e si imbocca il sentiero storico (indicazioni su palina segnaletica) che sale ripido, seguendo le indicazioni per il Kleiner Pal – MG Nase (Naso delle Mitragliatrici). Si inizia incontrando subito una serie di postazioni. Si sale, sempre su terreno ripido, e i punti più pericolosi sono stati attrezzati con gradini e corrimani metallici. Il sentiero storico continua e ci porta a vedere il complesso di opere militari austriache che sorgeva lungo il versante occidentale del Pal Piccolo fino alla grande trincea situata sulla sommità del Naso delle Mitragliatrici. Si continua in salita, talora su rocce scivolose che sono state attrezzate in alcuni punti per facilitarne la progressione. Raggiunta la base di un ghiaione lo si risale a tornanti sui resti di una vecchia mulattiera. Il sentiero ora passa vicino ad alcune gallerie scavate nella roccia. Qui, prima di continuare verso la vetta è possibile compiere una breve deviazione per visitare alcune postazioni raggiungibili tramite una esposta cengia attrezzata (attenzione!). Oltre si continua a salire lungo il sentiero storico fino a raggiungere il ripiano che si trova sotto alla cima del M. Pal Piccolo. Qui per salire abbiamo due opzioni: a destra lungo un piccolo camino attrezzato con staffe e cavo, oppure a sinistra passando accanto ad altre postazioni ricostruite, accessibili tramite scalette di legno. Raggiunta la vetta si prosegue a visitare i resti delle opere belliche, tra trincee, gallerie e fortificazioni.
(2 h  e 30 min. 550 m. c. dislivello).

Ritorno

Dalla vetta, seguendo i segnavia rossi, si percorre il sistema di fortificazioni austriache passando al di sotto di una cupola blindata. Si attraversano poi varie trincee, lungo tutta la linea difensiva. Da qui inizia la discesa in un paesaggio carsico, tra roccette  e piani erbosi. Arrivati ad un bivio, si lascia a sinistra il sentiero che conduce a passo Cavallo e si continua seguendo le indicazioni per il Passo di Monte Croce Carnico ("Via degli Alpini"). Compiendo alcuni saliscendi ci si immette sul segnavia CAI n.401. Si scende a tornanti lungo una  parete poi si piega a destra seguendo una larga cengia erbosa che conduce  alle verticali pareti rocciose del versante ovest. Oltre il sentiero scende a tornanti tra muretti a secco. Aggira uno sperone erboso su una cengia attrezzata, perdendo quota in direzione del valico. Dopo un ultimo tratto nel bosco si arriva al passo e da qui si sale sull'asfalto fino al parcheggio. (1 h e 30 min.)


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Ultimo Aggiornamento: 2 ottobre, 2008