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Punta Zumstein m. 4561
Gruppo del M. Rosa
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Breve Descrizione
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Questa salita, alla terza cima del Gruppo del Monte
Rosa in ordine di altezza dopo la Dufour e il Nordend,
"gemella" della Punta Gnifetti del M. Rosa, separate dall'omonimo colle, offre, molta più
soddisfazione rispetto alla dirimpettaia Punta Gnifetti. Itinerario più impegnativo nell'ultima parte della salita da non sottovalutare in base alle condizioni della cresta. Essendo una salita su ghiacciaio
l'itinerario necessita di imbragatura, corda, piccozza e ramponi.
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Stafal - Rifugio Mantova m.
3470 |
| Dislivello: |
1° giorno 550 m. c. 2° giorno 1100
m. c. |
| Difficoltà: |
PD + |
| Percorrenza: |
2 h e 30 min. il 1° giorno. 4 h e 30 min.
+5 h e 30 min. per il ritorno il 2° giorno. |
| Periodo Consigliato: |
Luglio - agosto. |
| Ultima salita: |
29/30 luglio 2001 |
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Accesso
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Da Genova con l'autostrada fino a Pont
S. Martin. Prendere per Gressoney - Stafal. |
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Itinerario
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1° giorno
Il primo giorno si arriva al Rifugio Mantova (m. 3470)
raggiungibile sia dal Passo dei Salati m. 2944 sia dalla Punta Indren m.
3260. (entrambi raggiungibili con impianti di risalita da Gressoney e
Alagna). Noi saliamo dalla Valle di Gressoney con gli impianti
che dalla loc. Stafal in due tronconi portano al triste e lunare, (sembra
quasi una discarica), Passo dei Salati. Da qui caricati sulle spalle i
pesanti zaini ci portiamo sul costolone detritico che scende dallo Stolemberg con alcuni tratti attrezzati con delle corde fisse lo
aggiriamo fino a raggiungere l'arrivo delle funivia che proviene da
Alagna (1h 350 m. dsl.) Da qui si dovrebbe traversare verso nord-ovest il
ghiacciaio d'Indren oramai ridotto ad alcuni tratti neri solcati da
rivoli d'acqua di fusione. Questa salita è del
2001 con il ghiacciaio in ottima forma completamente coperto di
ghiaccio. Certo che le estati successive hanno lasciato il segno! Usciti dal ghiacciaio si risalgono le rocce sotto il
rifugio con qualche tratto attrezzato in breve si giunge al rifugio (1h
e 30' 200 m dsl).
2° giorno
Il secondo giorno si parte presto dal rifugio
oltrepassando il successivo rif. Gnifetti m. 3611 si giunge sul
tormentato ghiacciaio Garstelet. Girovagando tra i crepacci passiamo
sotto la sempre spettacolare seraccata sotto la Piramide Vincent. Con
l'arrivo dell'alba compare a sinistra la sagoma del M. Bianco già
illuminato dal sole. continuiamo sulla traccia oltrepassando il
Balmenhorn e il Corno Nero per arrivare al Colle del Lys m.4252. Qui
siamo circa a metà itinerario e la vetta appare visibile
davanti a noi. Lasciata a destra anche la Ludwigshohe
riprendiamo il cammino seguendo la traccia che scende
leggermente e poi in piano prosegue costeggiando la
Punta Parrot; riprende poi la salita leggermente a
sinistra e poi diritta verso l'alto. Alla fine di
quest'altra ripida salita, lasciando sulla destra la
marcata traccia che sale alla Punta Gnifetti, ci
troviamo al Colle Gnifetti. Qui prendiamo a sinistra la
traccia che traversa in piano sul colle e poi sale sulla
cresta per facili rocce arrivando in breve sul punto
culminante. (4 h e 30' 1100 m. c. dsl)
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Ritorno
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Ridiscendiamo dalla traccia di salita fino a ritornare
sulla pista principale che proviene dalla Punta Gnifetti e, facendo
attenzione al superamento dei ponti sui crepacci, (il sole comincia a
riscaldare), torniamo al rifugio Mantova (3 h). Ritorniamo per la
via di salita al Passo dei Salati in 2 ore circa.
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