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Salendo verso la vetta Dalla vetta il Corno nero,Ludwigshohe, Zumstein (in secondo piano) e la Parrot Liskamm Or. In basso a destra il Balmenhorn

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Piramide Vincent m. 4215

Gruppo del M. Rosa

Breve Descrizione

Sulla vetta della Piramide Vincent
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Questa breve e facile salita ad una cima secondaria del M. Rosa offre, oltre al bellissimo panorama su tutte le altre cime del gruppo, anche molta soddisfazione se viene salita in giornata. (non è il caso di questa descrizione....)  Essendo una salita su ghiacciaio, anche se facile, l'itinerario necessita di imbragatura, corda, piccozza e ramponi.

Note Tecniche

Località di partenza:  Stafal - Rifugio Mantova m. 3470
Dislivello: 1° giorno 550 m. c. 2° giorno 750 m. c.
Difficoltà: F
Percorrenza: 2 h e 30 min. il 1° giorno. 3 h  + 4 h  per il ritorno il 2° giorno.
Periodo Consigliato: Luglio - agosto.
Ultima salita: 31  luglio 2001
 

Accesso

Carta itinerario Piramide Vincent
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Da Genova  con l'autostrada fino a Pont S. Martin. Prendere per Gressoney - Stafal.

Itinerario

1° giorno

Il primo giorno si arriva al Rifugio Mantova (m. 3470) raggiungibile sia dal Passo dei Salati m. 2944 sia dalla Punta Indren m. 3260. (entrambi raggiungibili con impianti di risalita da Gressoney e Alagna). Noi saliamo dalla Valle di Gressoney con gli impianti che dalla loc. Stafal in due tronconi portano al triste e lunare, (sembra quasi una discarica), Passo dei Salati. Da qui caricati sulle spalle i pesanti zaini ci portiamo sul costolone detritico che scende dallo Stolemberg con alcuni tratti attrezzati con delle corde fisse lo aggiriamo fino a raggiungere l'arrivo delle funivia che proviene da Alagna (1h 350 m. dsl.) Da qui si dovrebbe traversare verso nord-ovest il ghiacciaio d'Indren oramai ridotto ad alcuni tratti neri solcati da rivoli d'acqua di fusione. Ricordo una salita nello stesso periodo del 2001 con il ghiacciaio in ottima forma completamente coperto di ghiaccio. Certo che le estati successive hanno lasciato il segno! Usciti dal ghiacciaio si risalgono le rocce sotto il rifugio con qualche tratto attrezzato in breve si giunge al rifugio (1h e 30' 200 m dsl).

2° giorno

Il secondo giorno si parte presto dal rifugio oltrepassando il successivo rif. Gnifetti m. 3611 si giunge sul tormentato ghiacciaio Garstelet. Girovagando tra i crepacci passiamo sotto la  spettacolare seraccata della Piramide Vincent. Con l'arrivo dell'alba compare a sinistra la sagoma del M. Bianco già illuminato dal sole. Continuiamo sulla traccia abbandonando quella principale che si dirige verso il Colle del Lys per piegare verso destra seguendo una traccia che sale verso la cima compiendo un lungo semicerchio fino al punto culminante. (3 h   750 m. c. dsl)

Ritorno

Ridiscendiamo dalla traccia di salita fino a ritornare sulla pista principale che proviene dal Colle del Lys e, facendo attenzione al superamento dei ponti sui crepacci, (il sole comincia a riscaldare), torniamo al rifugio Mantova (2 h).  Ritorniamo per la via di salita al Passo dei Salati in 2 ore circa.


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Ultimo Aggiornamento: 4 giugno, 2007