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Ludwigshohe m. 4342

Gruppo del M. Rosa

Breve Descrizione


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Questa salita ad una cima secondaria del M. Rosa offre, oltre al bellissimo panorama, anche molta soddisfazione se unita alla traversata dalla Punta Parrot al Corno nero e al Balmenhorn: (anche se ufficialmente questa vetta non è considerata come "4000"). Itinerario meno impegnativo della salita alla Parrot o al Corno nero, ma comunque da non sottovalutare in base alle condizioni del ghiacciaio. Essendo una salita su ghiacciaio l'itinerario necessita di imbragatura, corda, piccozza e ramponi.

Note Tecniche

Località di partenza:  Stafal - Rifugio Mantova m. 3470
Dislivello: 1° giorno 550 m. c. 2° giorno 900 m. c.
Difficoltà: PD
Percorrenza: 2 h e 30 min. il 1° giorno. 3 h  e 30 min.  +4 h e 30 min. per il ritorno il 2° giorno.
Periodo Consigliato: Luglio - agosto.
Ultima salita: 30/31  luglio 2005
 

Accesso


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Da Genova  con l'autostrada fino a Pont S. Martin. Prendere per Gressoney - Stafal.

Itinerario

1° giorno

Il primo giorno si arriva al Rifugio Mantova (m. 3470) raggiungibile sia dal Passo dei Salati m. 2944 sia dalla Punta Indren m. 3260. (entrambi raggiungibili con impianti di risalita da Gressoney e Alagna). Noi saliamo dalla Valle di Gressoney con gli impianti che dalla loc. Stafal in due tronconi portano al triste e lunare, (sembra quasi una discarica), Passo dei Salati. Da qui caricati sulle spalle i pesanti zaini ci portiamo sul costolone detritico che scende dallo Stolemberg con alcuni tratti attrezzati con delle corde fisse lo aggiriamo fino a raggiungere l'arrivo delle funivia che proviene da Alagna (1h 350 m. dsl.) Da qui si dovrebbe traversare verso nord-ovest il ghiacciaio d'Indren oramai ridotto ad alcuni tratti neri solcati da rivoli d'acqua di fusione. Ricordo una salita nello stesso periodo del 2001 con il ghiacciaio in ottima forma completamente coperto di ghiaccio. Certo che le estati successive hanno lasciato il segno! Usciti dal ghiacciaio si risalgono le rocce sotto il rifugio con qualche tratto attrezzato in breve si giunge al rifugio (1h e 30' 200 m dsl).

2° giorno

Il secondo giorno si parte presto dal rifugio oltrepassando il successivo rif. Gnifetti m. 3611 si giunge sul tormentato ghiacciaio Garstelet. Girovagando tra i crepacci passiamo sotto la sempre spettacolare seraccata sotto la Piramide Vincent. Con l'arrivo dell'alba compare a sinistra la sagoma del M. Bianco già illuminato dal sole. continuiamo sulla traccia oltrepassando il Balmenhorn e il Corno Nero e , prima di arrivare al Colle del Lys, prendiamo la traccia che sale a sinistra verso il Colle Zurbriggen. Prima di arrivare al colle saliamo il ripido pendio che porta in cresta alla Ludwigshohe che seguiamo verso destra arrivando in breve sul punto culminante. (3 h e 30'  900 m. c. dsl)

Ritorno

Ridiscendiamo dalla traccia di salita fino a ritornare sulla pista principale che proviene dal Colle del Lys e, facendo attenzione al superamento dei ponti sui crepacci, (il sole comincia a riscaldare), torniamo al rifugio Mantova (2 h e 30').  Ritorniamo per la via di salita al Passo dei Salati in 2 ore circa.


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Ultimo Aggiornamento: 24 Marzo, 2006