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Rocca dei Tre Vescovi 2867 m.
Alpi Marittime
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Breve Descrizione
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Una bella cima, importante punto nodale, sovrastata
dalla mole del M. Enchastraye. Il nome ricorda che la
cima è stata un tempo punto di convergenza di tre
diocesi (i tre vescovi). Sulla vetta è collocata una
piccola e caratteristica croce di ferro.
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Bivio di Ferrere. 2000 m.
c. |
| Dislivello: |
900 m. c. |
| Difficoltà: |
E fino al Colle di Puriac, poi EE. |
| Percorrenza: |
3 h + 2 h e 30 min. per il ritorno. |
| Periodo Consigliato: |
giugno-ottobre. |
| Ultima salita: |
27 luglio 2008 |
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Accesso
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Da Genova con l'autostrada A10 prima,
poi A6 fino a Mondovi. Da qui si continua in direzione Cuneo, poi Borgo S. Dalmazzo, prendendo la S.S.21
del Colle della Maddalena fino al paese di Bersezio
dove, si prende il ponte sulla sinistra che con una
stradina stretta conduce fino al bivio dell'abitato di Ferrere.
Qui si prosegue ancora per pochi metri a destra fino ad
uno slargo a quota m. 2000 c. dove è situato un cartello
di divieto di accesso. |
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Itinerario
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Appena superato il parcheggio si
prosegue sulla stradina sterrata che sale dolcemente
(ottimo percorso per MTB) fino al Gias Colombart
m. 2250 c. situato tra le pendici del M. Pe Brun a
sinistra e la Cima delle Lose a destra salendo. Qui
incontriamo anche il segnavia bianco-rosso GTA
proveniente dal borgo di Ferrere. La stradina, ora più
sconnessa compie un giro verso sinistra per risalire in
maniera più decisa alla Bassa di Colombart m. 2450 c.
Ora possiamo ammirare da vicino la mole del Gruppo
Enchastraye - Tre Vescovi, mentre di fronte abbiamo il
M. Oronaye che si staglia inconfondibile con il suo
profilo e i suoi pendii detritici. Traversando ora verso
destra in falsopiano in breve si arriva al Colle di
Puriac m. 2506 dove incontriamo l'altro sentiero che
consente di salire dalla frazione Grange di Argentera.
Dal colle seguiamo ora i segni giallo-rossi che portano
su pietrame fino a quota 2650
FOTO
dove abbandoniamo il sentiero (segn. giallo) che sale a
destra verso l' Enchastraye per salire il ripido pendio
a sinistra (segn. rosso) che porta alla base della
cresta sommitale che si risale tutta, seguendo la
traccia, facilmente fino in vetta (attenzione in questo
ultimo tratto a non muovere pietre). (3 h
tot. c. e 900 m. di dislivello.)
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Ritorno
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Per il medesimo itinerario (2 h. e 30 min. c.).
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