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Cima del Chiapous 2805 m.
Alpi Marittime
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Breve Descrizione
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Un itinerario lungo e con molto dislivello che
permette di visitare il bel Vallone di Lourousa. La
salita dal Colle del Chiapous all'omonima cima, si
svolge su terreno accidentato, tra grossi blocchi di
roccia, pietraie e sfasciumi. Non è segnalato, se non
per qualche raro ometto. Da non affrontare in caso di
nebbia o scarsa visibilità. Merita anche una sosta il
Rifugio Morelli-Buzzi per l'ottima cucina e ospitalità
dei gestori.
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Terme di Valdieri. 1350 m.
c. |
| Dislivello: |
1500 m. c. 1000 m c. fino al Rifugio +
500 m. c. per la salita alla Cima del Chiapous |
| Difficoltà: |
E. EE per la salita in vetta alla
Cima del Chiapous. |
| Percorrenza: |
3 h per il Rifugio + 1 h e 30 min.
per la Cima del Chiapous + 3 h per il ritorno |
| Periodo Consigliato: |
giugno-ottobre. |
| Ultima salita: |
19 agosto 2007 |
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Accesso
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Da Genova con l'autostrada A10 prima,
poi A6 fino a Mondovi. Da qui si continua in direzione
Cuneo, poi Borgo S. Dalmazzo, prendendo la strada che
risale la Valle Gesso in direzione Valdieri, superando
S. Anna fino ad arrivare a Terme di Valdieri, dove si
lascia l'auto in un parcheggio a sinistra dove parte la
mulattiera per il Rifugio Morelli-Buzzi. |
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Itinerario
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Dal parcheggio si segue il sentiero che sale (segn
N8) che attraversa il torrente Su di un ponticello di
legno, per diventare una bella e comoda mulattiera che
sale con diversi tornanti nel bosco. Superato il primo
dosso la mulattiera diventa un sentiero nei pressi del
Lagarot di Lourousa. Adesso il panorama si apre e di
fronte a noi abbiamo il famoso Canalone di Lourousa con
alla sua destra l'impressionante parete NE del Corno
Stella, mentre dietro di noi incombe l'inconfondibile
sagoma del Monte Matto. si tralascia a destra la
deviazione per il Bivacco Varrone continuando nel
vallone mentre il profilo della Cima del Chiapous ci
appare di fronte con in mezzo il Rifugio e alla sua
destra il Colle del Chiapous. Gli alberi hanno fatto
posto alle pietre e si sale l'ultima rampa fino a d
arrivare al Rifugio Morelli (3 h
tot. c. e 1000 m. di dislivello.) che ci lasciamo sulla sinistra
continuando a risalire in direzione del Colle del
Chiapous. Con un traverso, una successiva rampa superata
a tornanti e un' ultimo tratto in falsopiano arriviamo al
Colle. Qui si abbandona il sentiero che scende verso il Rifugio Genova
e, senza via o traccia obbligata, si segue la direzione
tra la Cima del Chiapous e la Rocca Barbis addentrandoci
nella pietraia per arrivare nei pressi di un laghetto
che ci lasciamo sulla destra. Continuiamo a salire, ora
più a sinistra, verso la punta rocciosa della vetta che
seguiamo salendo per dossi erbosi ripidi e pietraie fino
a raggiungere il filo di cresta e in breve alla vetta.
(4 h e 30 min. 1500 m. di dislivello tot.).
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Ritorno
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Per il medesimo itinerario di salita. (3 h
c.).
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