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Si segue la traccia che sale ripida,
seguendo lo spartiacque per il largo dosso erboso,
raggiungendo in breve la Colletta m. 1900, dove
incontriamo la diramazione che scende verso la Valle
delle Meraviglie. Si continua a salire, seguendo la
traccia che risale sui dossi erbosi fino ad incontrare la
prima importante elevazione su cui sorge il Forte
Pernante m. 2119. Continuiamo, seguendo lo spartiacque e le tracce, fino a risalire sulla Cima Salauta
(m. 2176 dove sorge un poderoso ometto sormontato da una croce di legno.)
Sempre seguendo la costiera si ridiscende fino ad
incontrare il Monte Becco Rosso m. 2133. Da qui
scendiamo all'insellatura detta Bassa Sovrana di
Margheria dove riprendiamo l'itinerario comune di salita
segnalato da un tratto giallo. Ora la stradina gira verso
ovest, seguendo la vecchia strada militare fino a un
tornante, dove (cartello) si abbandona, per
inoltrarsi in un vallone fino ad incontrare un laghetto
dove, volgendo a sinistra, ritorna sulla vecchia strada
militare. La si segue fino al suo termine sull'ampio
dosso erboso detto Prà Giordano, dove sorge il Forte Giaure, dalla caratteristica forma pentagonale. Si
prosegue seguendo il sentiero segnalato di giallo, (ogni
tanto si trovano anche vecchi segni rossi), salendo
l'ampio dosso erboso fino ad arrivare alla cresta
rocciosa che scende dalla vetta. Da qui, volgendo verso
destra su detriti ,si segue la traccia che sale con
risvolte e, con un traverso finale, porta sulla cresta
sudest e in breve sulla prima vetta, dove con una breve cresta
di roccette facili si arriva alla cima principale.
( 3 h e 30 min.)
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