Tutti gli itinerari, che sono spiegati in queste
pagine, per essere affrontati con sicurezza richiedono
senso dell'orientamento, conoscenza dell'ambiente,
condizioni ideali della montagna, equipaggiamento e
preparazione adeguata. Nelle salite tecnicamente più impegnative la progressione in sicurezza richiede l'uso di un'attrezzatura adeguata alle condizioni della montagna (ramponi, piccozza, corda e casco). Le difficoltà complessive, che sono state espresse sia in base alla valutazione del tratto più impegnativo della salita, sia in base a quella dei singoli passaggi, variano dai livelli escursionistici fino ai primi gradi dell'arrampicata:
E (escursionistico)
Percorso escursionistico (itinerari lungo sentieri segnalati, chine erbose o detritiche, anche a quote più elevate)
EE (escursionisti esperti)
Percorso per escursionisti esperti (itinerari che richiedono passi di facile arrampicata, il superamento di tratti esposti, ripidi e non segnalati).
EEA (escursionisti esperti con attrezzatura)
Percorso per escursionisti esperti che richiede
l'uso di attrezzatura, (set da
ferrata), per il superamento di tratti attrezzati con cavo
o vie ferrate.
F (facile)
È la forma più semplice dell'arrampicata (comporta il superamento di difficoltà di I grado)
PD (poco difficile)
Inizia l'arrampicata vera e propria (comporta il superamento di difficoltà di II grado)
AD (abbastanza difficile)
L'arrampicata si svolge su terreno più ripido,talvolta anche verticale; appigli e appoggi si fanno più rari (comporta
il superamento di difficoltà di III grado)
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