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Primo canalino Primo canalino Primo canalino La parte finale del pendio La cresta finale con la croce di vetta

M. Sagro m. 1749

Alpi Apuane

Breve Descrizione


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Questa montagna, di forma triangolare,domina Carrara, la capitale mondiale del marmo. Dalla vetta il panorama è affascinante: foschia permettendo, dal Golfo di La Spezia a tutta la Versilia, le isole dell'Arcipelago Toscano e dall'altra parte tutte le cime delle Alpi Apuane. L'itinerario proposto è di tipo "alpinistico" invernale e richiede l'uso di ramponi e piccozza. Si svolge lungo una serie di canali del versante ovest, che sbucano direttamente sulla croce di vetta con pendenze fino a 45°. Itinerario, percorso più volte nella prima metà degli anni '80, ritornato di attualità, in questi ultimi 3 anni ,con il ritorno dell'abbondante innevamento.
Itinerario breve, che si compie in mezza giornata, (in condizioni buone) permette anche di pranzare al vicino Rifugio Carrara a Campocecina nelle vicinanze della Foce di Pianza

Note Tecniche

Località di partenza: Foce di Pianza m. 1279
Dislivello: 500 m. c.
Difficoltà: F
Percorrenza: 2 h + 1 h e 20 min. per il ritorno
Periodo Consigliato: Gennaio - marzo.
Ultima salita: 28  marzo  2004
 

Accesso


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Da Genova con l'autostrada A12 fino a Carrara. Qui al ponte sul Carrione si svolta a destra per Gragnana (m.219), si oltrepassa questo paese giungendo a Castelpoggio (m.547) e quindi si prosegue fino a che, appena prima del valico della Spolverina, quota 655, si prende decisamente a destra per la carrozzabile che porta a Campocecina. Si oltrepassa il valico della Gabellaccia, per pervenire al Colle dell’Uccelliera, mt 1230, e, quindi, svoltiamo a sinistra per Foce di Pianza (m.1279)

Itinerario

Si parte dalla Foce di Pianza seguendo il sentiero che contorna le cave. Arrivati dove inizia il pendio ovest si sale al centro dei canali, seguendo quello centrale, arrivando a sbucare nei pressi della vetta. Questo itinerario richiede buone condizioni della neve. In Apuane purtroppo la vicinanza del mare, molte volte influisce sulla trasformazione della neve. In condizioni di neve dura/ghiacciata le difficoltà aumentano.

Ritorno

Per l'itinerario estivo, seguendo la cresta ovest fino a ricongiungersi, alla base del pendio all'itinerario di salita e da qui alla Foce di Pianza.


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Ultimo Aggiornamento:17 Maggio, 2006