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Un bellissimo esemplare di castagno centenario Nel bosco verso la Foce di Giovo Inizia la parte più divertente Passaggi più impegnativi L'ultima parte ripida La vetta vicina.... Gli ultimi passi con il Grondilice sullo sfondo Un po' di attenzione in discesa...... Un fiore temerario...

Pizzo d'Uccello m. 1781

Alpi Apuane

Breve Descrizione

Il Pizzo d' Uccello
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La vetta più settentrionale delle Alpi Apuane con la sua imponente parete nord di 700 metri si merita l'appellativo di "Cervino delle Apuane". La via normale di salita dalla Foce di Giovo, non presenta comunque difficoltà superiori al I° grado alpinistico.
L'itinerario qui descritto necessita di due auto in quanto la partenza è posta nel paese di Vinca e l'arrivo è al Rifugio Donegani.

Note Tecniche

Località di partenza: Vinca m. 808.
Dislivello: 980 m. c.
Difficoltà: EE/F
Percorrenza: 3 h +2 h per il ritorno.
Periodo Consigliato: Primavera e autunno
Ultima salita: 28 maggio 2006
 

Accesso

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Da Genova si prende l'autostrada A12 fino a La Spezia. Da qui si prende il bivio per l'autostrada  A15 La Spezia-Parma. Si esce al casello di Aulla e si prende la statale del Cerreto seguendo le indicazioni per Equi Terme. Arrivati a Monzone si seguono le indicazioni per Vinca.

Itinerario

Dal paese si segue il segnavia bianco-rosso CAI numerato 175. Uscendo dall'abitato, dopo pochi minuti ,incontriamo una "maestà" in prossimità di una strada sterrata. (Attenzione a non seguirla ma a prendere il sentiero che sale a sinistra, costeggiandola). Si continua risalendo lo stupendo bosco di castagni secolari. fino ad arrivare ad una fonte. Oltre, il bosco finisce, e il sentiero, sale ripido i prati sotto al Colle di Giovo, larga depressione fra il Pizzo e la Cresta Garnerone. Qui la vista sui monti circostanti e decisamente appagante. Arrivati ai 1500 metri del colle si volge a sinistra e si segue il sentiero che aggira alcuni speroni rocciosi fino ad arrivare ad un seconda foce: (il Giovetto; palina segnaletica). Qui comincia la parte più "impegnativa" e, per tracce di sentiero, canalini e gradoni da superare con facili passi (I°), si arriva all'anticima e alla vetta. (3 h 980 m. dsl.). In vetta, oltre alla bellissima giornata, ho la sorpresa di poter assistere alla posa in opera della nuova croce di vetta metallica in sostituzione di quella di legno.



Ritorno

Si segue a ritroso l'itinerario di salita fino alla Foce di Giovo. Da qui si scende nel versante opposto seguendo il segnavia bianco-rosso CAI n° 37 sul sentiero che, in breve, diventa strada di cava e per tornanti si scende tra le cave fino ad una sbarra. Qui si segue la strada a sinistra che diventa asfaltata e in poco tempo si giunge al Rifugio Donegani. (2 h.)


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Ultimo Aggiornamento:30 Maggio, 2006