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M. Gifarco m. 1381, Roccabruna m. 1418,
M. Montarlone m. 1500
Appennino Ligure
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Breve Descrizione
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Un interessante itinerario ad anello, molto
panoramico, che si sviluppa
sulla dorsale Trebbia-Aveto. Permette di salire alcune
delle cime principali della dorsale e di attraversare il
cosiddetto "Bosco delle Fate" un castagneto con
esemplari giganteschi, cresciuti tra grossi massi di
conglomerato, che più in alto, lasciano il posto ai
faggi e ai carpini.
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Note Tecniche
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| Località di partenza: |
Fontanigorda 819 m. c. |
| Dislivello: |
850 m. c. |
| Difficoltà: |
E. EE in inverno con la neve la
salita al Monte Gifarco. |
| Percorrenza: |
3 h e 30 min. + 2 h. per il ritorno. |
| Periodo Consigliato: |
Tutto l'anno. |
| Ultima salita: |
11 marzo 2007 |
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Accesso
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Da Genova si prende la S.S. 45 risalendo la Valbisagno,
superando Bargagli, la Galleria della Scoffera,
Torriglia, Montebruno fino al paese di Loco dove
prendiamo il bivio a destra per Fontanigorda dove,
all'interno del borgo nella piazza della chiesa, si lascia
l'auto. |
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Itinerario
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E' un itinerario ad anello che permette di salire
diverse cime della dorsale Trebbia Aveto. La partenza è
da Fontanigorda e l'arrivo è a Casanova di Rovegno; da
qui bisogna mettere in conto 2,5 km di strada asfaltata
per ritornare a Fontanigorda. Per evitare ciò si possono
lasciare due mezzi, uno alla partenza a Fontanigorda, e
uno all'arrivo a Casanova. Si segue la stradina
carrabile che parte dalla piazza della chiesa (segnavia
FIE un cerchio giallo) e sale, fino a diventare
sterrata, nel Bosco delle Fate. Si arriva a un
bivio sulla destra
FOTO che prendiamo, abbandonando la stradina, per
scendere a guadare il rio che risale il bosco, fino a
giungere su di un pianoro tappezzato di mirtilli che
conduce al Passo del Gifarco. Da qui, volgendo a
sinistra, si segue lo spartiacque segnato da un bollo
giallo e, per salire in vetta al Gifarco i 3 pallini
gialli. Ridiscesi dal Monte Gifarco fino al sentiero
spartiacque, si continua a sinistra, per poco, fino al
bivio, sempre a sinistra, che sale in cima alla
Roccabruna (segnavia cerchio giallo). Ridiscesi di nuovo
sullo spartiacque si continua con il segnavia di dorsale
(un bollo giallo) fino ad arrivare al Passo di Esola
prima e al Passo di Ertola poi, dove incontriamo il
sentiero che sale da Rezzoaglio e che porta sul
Montarlone. Seguiamo i segnavia fino al Passo di
Vallersone dove abbandoniamo a destra la dorsale per
seguire, a sinistra, i segnavia quadrato giallo e rombo
giallo, che ci portano in vetta al Monte Montarlone. (3 h e 30 min.
tot.)
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Ritorno
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Si ritorna seguendo l'itinerario di salita, fino al
Passo di Vallersone dove prendiamo il bivio a destra
FOTO (segnavia FIE
un quadrato giallo) che scende a Casanova.
Arrivati al borgo si prende la strada asfaltata verso
sinistra che porta, in 2,5 km, a Fontanigorda. (2 h).
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