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Verso il conoide alla base del canalino Nella prima strozzatura del Canalino del M. Penna Nella seconda strozzatura del canalino del M. Penna Il passaggio visto dall'alto L'uscita del canalino del M. Penna Sulla cengia Poco prima dell'uscita in vetta al M. Penna La discesa nel bosco di faggi verso il Passo dell'Incisa

M. Penna m. 1735 Canalino nord

Appennino Ligure

Breve Descrizione

Il canalino nord tra il M. Penna e il M. Pennino
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L'itinerario, qui sotto descritto, è una classica salita invernale al M. Penna. Questa vetta, che emerge da una vasta foresta di faggio e abete bianco, è tra le montagne più conosciute e frequentate di tutto l' Appennino Ligure e dalla sua vetta si può godere un panorama molto ampio con vista fino al mare.
Il canalino, anche lui molto frequentato in inverno, offre una bella, anche se breve, salita alpinistica.

Note Tecniche

Località di partenza: Sulla strada che conduce dalla "Casa Forestale del M. Penna".(m. 1400 c.)
Dislivello: 300 m. c.
Difficoltà: AD-.  Necessita di corda, imbrago, qualche rinvio, piccozza e ramponi.
Percorrenza: 2 h + 1 h per il ritorno
Periodo Consigliato: Quando le condizioni dell'innevamento del canale consentono la salita. In genere i mesi di gennaio,febbraio e marzo.
Ultima salita: 16 gennaio 2005
 

Accesso


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Da Genova si prende l'autostrada A12 fino a Lavagna, e da qui si segue la direzione per S. Stefano D' Aveto. Arrivati a Rezzoaglio si segue la statale  per S. Stefano d'Aveto, fino a Gramizza dove, superato l'abitato, si trova il bivio a destra per Amborzasco, Casoni, "Foresta demaniale del M. Penna". Si sale per una stradina che porta a in ordine prima ad Amborzasco, poi a Casoni ed infine si arriva alla Casa Forestale del M. Penna dove al bivio con la sterrata per il Passo dell'incisa si parcheggia l'auto. Rezzoaglio e la Val d'Aveto sono anche raggiungibili da Genova seguendo la Val Bisagno con la S.S. 45 fino alle porte di  Bargagli, poi svoltando a destra con il tunnel Bargagli-Ferriere per la Val Fontanabuona e, oltrepassato Cicagna, nel borgo di Monleone si prende a sinistra il bivio per il Passo della Scoglina dove si ci collega con la S.S. della Val D'Aveto proveniente dal Valico della Forcella.

Itinerario

Si parte dalla strada carrozzabile che sale da Amborzasco al Passo del Chiodo, in prossimità della Casermetta Forestale.( m. 1400 c. Parcheggio). Si sale seguendo il segnavia FIE triangolo giallo per un tratto per poi deviare verso il conoide alla base del canalino situato tra il M. Pennino e il M. Penna. Si sale il ripido pendio che porta alla base del canalino. Si comincia a risalire il canale fino a una prima strozzatura che  con neve buona non presenta particolari difficoltà, si prosegue poi fino ad un'altra  strozzatura in cui è facile trovare tratti di misto (chiodo a sinistra sulla parete rocciosa). Superando una parte più ripida si perviene alla Forcella. Da qui esistono varie possibilità per raggiungere la vetta. La più facile e comoda è quella di seguire la cengia della via normale segnalata con un triangolo giallo (corde fisse). Più divertente e impegnativa è quella di piegare a destra e risalire alcuni bei canali e crestine sulla parete nord est sino a giungere in vetta.

Ritorno

Avviene lungo i pendii innevati nel bosco di bellissimi faggi, della via normale di salita dal Passo dell'Incisa. Arrivati al Passo si continua a destra, seguendo la strada sterrata che, nella stagione invernale, diventa pista da fondo, fino a ritornare sulla carrabile dove avevamo lasciato l'auto .


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Ultimo Aggiornamento: 5 Giugno, 2006